2011 02 04 Cooperativa Ariete - MODUGNO - Progetto TRICICLO

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Nell'ambito del progetto TRICICLO, per la diffusione di buone prassi in materia di gestione e riduzione dei rifiuti nelle piccole e medie imprese della provincia di Bari, Nello De Padova incontra il 4 Febbraio 2011 i dipendenti della Cooperativa ARIETE di Modugno.

Si tratta di un incontro centrato sul tema della riduzione della produzione di rifiuti, volto a sensibilizzare i partecipanti a stili di vita e comportamenti indirizzati in tal senso.

Per l'occasione il responsabile del personale, in accordo con la direzione (presente con i suoi massimi vertici all'iniziativa), ha deciso di convocare tutto il personale impiegatizio ed i responsabili delle principali linee di produzione, allo scopo di cogliere l'opportunità dell'incontro al fine di consolidare una visione condivisa sul tema ed in genere sull'approccio alla sostenibilità cui la direzione aziendale tiene particolarmente. Attenzione che è testimoniata anche dai numerosi processi certificativi cui l'azienda si sottopone volontariamente, come "stimolo ad un agire che sia sensibile ai bisogni di una comunità di cui lo stesso ambiente di lavoro è un sottoinsieme nel quale si incontrano e convivono per gran parte della giornata di ognuno, diverse sensibilità e punti di vista." come dice Letizia Petruzzelli, coordinatrice dell'incontro e
responsabile del sistema di gestione per la qualità aziendale.

L'incontro si apre con una riflessione sul concetto di rifiuto e, dopo aver visto e commentato il video LA STORIA DELLE COSE, prosegue con un approfondimento su gli atteggiamenti corretti volti alla riduzione della produzione dei rifiuti.

Quindi si entra nel merito delle azioni che i partecipanti si impegnano a portare avanti per contribuire alla riduzione dei rifiuti in azienda oltre che nella vita privata.
Visto l'alto numero di partecipanti (circa 40) Nello De Padova è affiancato da Andrea Gelao (esperto di Etica d'impresa), indispensabile sia per testimoniare con la sua macchina fotografica i momenti principali dell'evento che, soprattutto, per supportare il lavoro nei gruppi.
Si perchè in questa occasione, per poter consentire a tutti di esprimere la propria opinione e potersi confrontare con altri colleghi, viene adottata una tecnica di partecipazione che consiste nello scegliere una "buona prassi" fra quelle proposte e commentarleprima individualmente e poi in gruppo, suggerendo alla direzione aziendale iniziative per perorare tali buone prassi.

Particolarmente interessanti, e presumibilmente incisivi nella pratica aziendale, i risultati dei lavori dei 4 gruppi che si sono formati per discutere le buone prassi più gettonate, specie per l'eterogeneità dei gruppi stessi che hanno visto affiancati impegati di vari uffici e competenze con il personale che opera sul campo, nell'individuare soluzioni veramente condivise e praticabili.
Qui di seguito i risultati:

Non Comprare Autoproduci:


«Riattivare» effettivamente la mensa aziendale, tornando a portarsi i cibi da cucinare e tornando alle stoviglie non usa e getta



 


Compra alla Spina:

 

Archiviare i documenti (non elettronici) bucandoli e non mettendoli nelle buste di plastica trasparenti


 


Vuoto a Rendere:

 

Utilizzare contenitori a rendere per prodotti chimici e detergenti, sensibilizzando gli operatori a portare la plastica nelle isole ecologiche


 


Compra Intero:

 

Non Comprare risme da 500 fogli ma pacchi da 10’000 fogli

Comprare prodotti in confezioni più grandi

Eliminare i bicchieri dai dispenser di acqua "costringendo" tutti ad usare un recipiente riutilizzabile




Visti gli ottimi risultati nel breve tempo (meno di 3 ore) a disposizione, grande è stata la soddisfazione della Direzione Aziendale,  che ha approfittato dell'occasione per ricordare la prossima attivazione dell'impianto fotovoltaico che è stato realizzato volutamente sottodimensionato rispetto ai consumi attuali essendo intenzione dell'azienda l'avviare processi virtuosi di risparmio energetico poichè "potersi produrre l'energia da se e nella quantità voluta non deve essere un incentivo a non avere più limiti allo spreco".

Come di consueto, è disponibile il materiale didattico
utilizzato durantre l'incontro.

Informazioni aggiuntive