2012 03 21 Conversano (Bari) Sala Santa Chiara - Progetto Itaca 31 LIBERI TUTTI

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Il 21 Marzo 2012, a Conversano, Nello De Padova conclude il laboratorio di cittadinanza attiva dedicato alla Decrescita Felice realizzato dalle cooperative sociali ITACA e TESEO nell'ambito del progetto di prevenzione ed inclusione sociale  "31 LIBERI TUTTI" promosso dal Comune di Conversano e finanziato con DPR 309/90 a valere sulla quota regionale del Fondo nazionale di lotta alla droga.

Il laboratorio si sviluppa in 5 incontri dei quali il primo dedicato ad introdurre al tema della decrescita attraverso una riflessione sul rapporto fra Merci e Beni, Occupazione e Lavoro, Sviluppo Sostenibile e Decrescita; il secondo su un dibattito attorno al video L'ANTICASTA; il terzo su un dibattito attorno al video LA STORIA DELLE COSE ed ad alcuni storici promotori della decrescita quali Ivan Illich, Georgescu Roegen, Serge Latouche, Maurizio Pallante, fino ad una analisi dei motivi che hanno portato al fallimento dello sviluppo nel sud del mondo, alla perdita di punti di riferimento nelle società capitalistiche ed alla crisi ecologica, fino ad introdurre il movimento della decrescita felice e i punti importanti su cui si basa: Stili di vita, Tecnologie,Politica.
STILI DI VITA: Lavorare di meno per dedicare più tempo alle esigenze spirituali, alle relazioni umane, familiari, sociali, culturali, religiose. Guardare le nuvole...dedicarsi allo studio disinteressato, per il solo gusto di sapere, dipingere, ascoltare musica e suonare, contemplare, leggere, scrivere poesie, pregare. Fare esperienze di vita insieme ai propri figli invece di compensare con l'acquisto di cose i sensi di colpa che si provano quando li si affida tutto il giorno ad estranei (perché si passa tutto il giorno a lavorare per guadagnare i soldi necessari per comprare le cose che acquietano i sensi di colpa).
TECNOLOGIA: Lo sforzo tecnologico dovrebbe mirare a: Consumare meno energia, Consumare meno materie prime, Produrre meno rifiuti
POLITICA: Democrazia diretta e partecipativa. Introdurre strumenti quali Laboratori di quartiere, town meeting, assemblee di zona (ambito regionale, provinciale, comunale), Bilancio partecipativo (ambito comunale) Referendum senza quorum di validità (ambito nazionale), fino a riflettere su come dovrebbe essere la società del futuro: Agire direttamente:integrare la democrazia rappresentativa con la democrazia partecipativa, Sviluppare la resilienza locale, Uso razionale dell'energia, Scambio e reciprocità, Mobilità intelligente, Strategia rifiuti zero/riciclo totale, ecc...
Il quarto incontro è dedicato alla progettazione di interventi diretti sul terriorio da parte dei partecipanti. I partecipanti
divisi in 2 gruppi hanno il compito di scrivere un progetto che abbia delle ripercussioni a livello locale in tema di Decrescita. Il progetto deve essere realizzato da ragazzi, volontari o chiunque altro volesse aderirvi e deve essere concretamente realizzabile preferibilmente senza aiuti economici esterni.

Il primo progetto mira alla diminuzione dell’utilizzo delle auto e quindi dell’inquinamento e alla diffusione dell’utilizzo delle biciclette. L’altro è di sensibilizzazione ad un’alimentazione sana attraverso la comparazione di una serie di prodotti alimentari realizzati da grandi aziende con quelli realizzati in casa (esempio il pane del mulino bianco e quello fatto in casa, le marmellate, una serie di brioche). La comparazione riguarda gli ingredienti con i quali vengono realizzati i vari alimenti, i prezzi, i luoghi in cui vengono prodotti.

L'incontro finale, che vede la partecipazione di Nello De Padova, vuole essere un momento di confronto sul contributo che la cittadinanza cosapevole può portare al cambiamento degli stili di vita delle comunità, con un occhio di riguardo ai cambiamenti che vanno nella direzione della decrescita felice.

Confronto che si sviluppa attorno ad una riflessione recentemente pubblicata da Francesco MORACE sul suo profilo Facebook:

"La primavera mi ispira: rivolgo un appello agli studenti, ai loro genitori, ai loro insegnanti, ai miei tanti nipoti amici qui in FB per rafforzare la piattaforma emotiva che si sta creando per una nuova esperienza educativa illuminata. Spesso le cose si capiscono solo dopo averle fatte. Non credo che i ragazzi abbiano bisogno di queste indicazioni perché si stanno dimostrando molto più saggi e intelligenti di quanto gli adulti immaginassero: basta considerare la loro capacità di interpretare il Web 2.0, per comprendere quanto una rivoluzione educativa dal basso sia possibile. Si tratta dunque di un contributo che vale più per i padri, che ancora non comprendono a fondo quanto sta accadendo, che non per i figli, finalmente protagonisti al di là degli steccati ideologici.

  1. Dimostrate di essere migliori dei vostri padri, evitando furori ideologici e pratiche settarie e approfondendo i bisogni di conoscenza.
  2. Cercate vie originali e costruttive nel rifiutare il taglio alla conoscenza che vi viene imposto da politici ignoranti. Il riferimento rimane il presidente colto e galantuomo, Giorgio Napolitano.
  3. Approfittate della circostanza per rilanciare con gioia la capacità di condividere le esperienze, tipica della vostra età, e che la vostra generazione sembrava aver perso. Le nuove tecnologie saranno per voi compagni di strada.
  4. Coinvolgete e stimolate i vostri professori e i vostri genitori nei progetti che avete elaborato diventando motore di crescita intergenerazionale. E’ questo il ponte non ideologico ma emozionale con il 68. I valori sono gli stessi, ma questa volta senza conflitti generazionali, e con pratiche completamente rinnovate.
  5. Ridate freschezza ed energia alla politica, valutando le diverse visioni del mondo e combattendo per i valori che credete giusti. Con trasparenza ed entusiasmo, in modo "primaverile".
  6. Sancite in questo modo con forza il vostro diritto non solo allo studio ma alla ricerca e alla conoscenza. Sarebbe bello avviare un programma di esplorazione della città in cui vivete, seguendo gli spunti dei flaneurs e dei situazionisti.
  7. Continuate senza esitazioni il gioco allo spiazzamento e all’apprendimento, al di là del mondo adulto. L’arte, il teatro, gli spettacoli geniali e coinvolgenti come quelli del Cirque de Soleil saranno i serbatoi di ispirazione.
  8. Rimanete in contatto con i vostri amici in altre città e in altri paesi, dando respiro internazionale alla vostra visione. Il nuovo Rinascimento si costruirà sull’educazione, la conoscenza e la ricerca.
  9. Utilizzate il tempo dello studio attivando nuovi interessi e nuove curiosità, come era avvenuto 40 anni fa. Nuove relazioni, nuove seduzioni e avventure al di là del mito di veline e calciatori. Dimostrando che l’organo più erotico rimane il cervello, mentre l’intellettualismo sterile diventa la sua negazione.
  10. Valorizzate questo tempo vitale straordinario combinando le nuove esperienze affettive con il desiderio di conoscere il mondo. Le pratiche intelligenti e le menti aperte saranno i vostri più assidui sostenitori.



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