20120913 Seminario Mobility Management - Universus - Bari

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Il 13 Settembre 2012, Nello De Padova, coordina il seminario "Mobilità Alternative Urbane", organizzato da UNIVERSUS.

La bicicletta donata da DECATHLON Casamassima alla Campagna DePILiamoci per la mobilità felicemente decrescenteAd accogliere i partecipanti all'ingresso della sede del Consorzio la Bicicletta donata alla campagna "L'AUTO CI RUBA LA VITA TENIAMO LE DISTANZE" da DECATHLON Casamassima; nel cestello della bici sono sempre disponibili le lettere prestampate che i cittadini possono mandare al proprio sindaco per sensibilizzarlo e, contemporaneamente, dichiarare in che modo si impagnano per favorire il cambiamento della propria comunità verso una mobilità sostenibile.






Nel parcheggio del consorzio, ad accogliere le autovetture dei partecipanti, ci sono invece le automobiline della campagna di sensibilizzazione.





Il seminario offre una panoramica sulle principali trasformazioni urbane in termini di mobilità sostenibile, con un approfondimento rispetto all’esigenza di affrontare queste tematiche con una visione di medio e lungo periodo e con un occhio di riguardo alla inevitabile necessità di una strutturale modifica degli stili di vita e di comportamento che la sfida della sostenibilità (sociale, ambientale prima di tutto e poi anche economica) impone a chi si occupa del presente, con riguardo per la qualità della vita delle future generazioni.

La partecipazione è gratuita previa iscrizione.
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L'evento si realizza il giorno dopo l'approvazione in V Commissione consigliare della legge per la propozione della mobilità ciclistica, presentata dal Partito democratico e coordinata dall'assessore ai Trasporti della Regione Puglia, Guglielmo Minervini.


[FONTE: dalla RETE] ”Obiettivo della legge - spiega il suo promotore, Antonio Decaro - è far sì che in Puglia la bicicletta diventi un mezzo di trasporto imprescindibile, legando il suo utilizzo a quello dei mezzi pubblici su gomma e su ferro, sia nei contesti cittadini sia in quelli extraurbani, affinché diventi realtà la cosiddetta intermodalità, ovvero l'uso della bici legato al treno, al bus, alla nave e all'aereo. Non è un caso, infatti, che la proposta preveda, fra l’altro, che tutti i progetti di opere stradali possano beneficiare di finanziamenti pubblici erogati dalla Regione solo se, in ossequio al Codice della Strada, saranno dotati di adeguate infrastrutture ciclabili tali da consentire il transito in bicicletta in condizioni di sicurezza”.
Per il segretario regionale del Pd pugliese, Sergio Blasi, ''incentivare la mobilità sostenibile e il cicloturismo che in Europa coinvolge ogni anno dieci milioni di persone, è una priorità per la nostra Regione. Ritrovare il piacere di essere a contatto con la natura – spiega – oppure quello di trascorrere vacanze in bicicletta attraverso tratti di viabilità appositamente segnalati e organizzati, e ancora consentire e incentivare l'utilizzo della bici anche in ambito urbano, sono diritti che la politica deve garantire ai cittadini''.
Per questo la legge prevede oltre alla programmazione e alla realizzazione di infrastrutture ciclabili in senso ampio (piste, itinerari, vie ciclabili, interventi di moderazione del traffico), anche quello di attività di promozione, comunicazione e servizi ai ciclisti e ai cicloturisti.
Alla sicurezza dei ciclisti, poi, è dedicata grande attenzione, con la realizzazione di segnaletica verticale e orizzontale, specializzata per il traffico ciclistico; e di segnaletica integrativa dedicata agli itinerari ciclabili. Ovviamente, per l’illuminazione dei tracciati e dei percorsi ciclabili, saranno adottate prioritariamente fonti energetiche rinnovabili e metodologie di risparmio energetico.
Fra gli interventi obbligatori per i comuni, ci sono la costruzione di cicloposteggi attrezzati e di centri per il deposito, il noleggio e la riparazione di biciclette vicino ai centri intermodali di trasporto pubblico e in strutture pubbliche. Oltre alla destinazione, per il posteggio delle biciclette, di una quota non inferiore al 10 per cento dei posti auto previsti.
Infine, Blasi e Decaro, ricordano che “l’attuazione di questa legge, con adeguate politiche locali a favore della mobilità ciclistica, consentirà alla la Puglia di contribuire in maniera sensibile a ridurre le emissioni inquinanti".

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